Musei di Rimini

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Il Seicento riminese

Cleopatra

 

L'importante esperienza artistica locale del Seicento è rappresentata da opere dei suoi massimi rappresentanti quali Guido Cagnacci e il Centino: del primo, oltre a "La vocazione di San Matteo".al "Sant'Antonio abate fra due santi" e alle due tele raffiguranti "San Pietro" e "San Francesco" , sono esposte le più recenti acquisizioni, "Ritratto di giovane frate" e "Cleopatra"; del secondo figurano grandi pale quali "Davide e Golia", "Mosè e il serpente di bronzo", accanto a dipinti di più modeste dimensioni quali "Il Santo Vescovo" e "Il San Giovanni Evangelista". Le tele di soggetto biblico del Centino provengono dall'oratorio di Santa Maria in Acumine, soppresso nel 1798, così come due opere di Eberhard Keilhau dal titolo "La Pasqua ebraica" e "Davide suona la cetra davanti a Saul".
A completare il quadro degli artisti locali sono alcuni dipinti di Carlo Leoni e di Giovanni Laurentini detto l'Arrigoni.