Musei di Rimini

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Luigi Pasquini (1897-1977) Un cronista del pennello

mostra a cura di Annamaria Bernucci. Rimini - Museo della Città ‘Luigi Tonini’ - Manica Lunga, dal 21 dicembre 2017 al 25 febbraio 2018. Inaugurazione giovedì 21 dicembre ore 17.30

luigi pasquini

Acquerelli, disegni, incisioni: una ampia selezione di opere su carta, per raccontare la lunga stagione artistica di Luigi Pasquini, personaggio eclettico, scrittore e giornalista, xilografo nella sua stagione più fertile e instancabile pittore di vedute all’acquerello. Ma quello che pare incontrovertibile ancora oggi è la resistente affezione a lui tributata dal collezionismo riminese malgrado sia stata la sua una pittura provinciale e anacronistica.

Per tutta la vita ha ritratto la città, i suoi monumenti, i suoi borghi, le piazze, il porto cogliendo con la scioltezza e la velocità della pittura ad acqua gli aspetti più caratteristici e i cambiamenti avvenuti tra le due guerre, raccontando con note nostalgiche una Rimini che andava scomparendo.

I suoi paesaggi della marina e della campagna ripetuti in varianti atmosferiche e addomesticati alla quiete del vero, in prospettive cariche di ombre e brillanti nei colori sono la testimonianza del suo attaccamento alla Romagna che celebrò per le tradizioni e le testimonianze artistiche e architettoniche.

Fu pittore, insegnante, giornalista e elzerivista, xilografo. Per quasi sessant’anni Luigi Pasquini fu la voce delle cose d’arte a Rimini e il vedutista che fermava con la sua pittura all’acquerello i luoghi pittoreschi della città storica e della marina.

Personaggio discusso, irruente, ingombrante quanto la sua statura che lo vide subito arruolato come granatiere durante la Grande Guerra, irretito in gioventù dalla corrente del Dinamismo futurista consumato in fretta nelle discussioni dei caffè riminesi e presto risolto nell’unica direzione possibile per lui cioè nella convenzionalità figurativa e retorica di una pittura lontano da ogni forma di ricerca, ma anche nella esaltazione delle tradizioni della Romagna, nella attenzione affettuosa e scrupolosa delle cose notabili, monumentali e urbane, di Rimini e dei borghi sempre nel suo mirino, del pennello o della sgorbia.

 
Luigi Pasquini

Pasquini restituisce in modo riconoscibile e immediato, senza formalismi, con un disincanto lieve e sentimentale il contesto della città e dei suoi dintorni, l'immota serenità campestre della Valmarecchia o del territorio sammarinese (dove visse e operò dal 1925 al 1932 abbracciando il suo primo incarico da insegnante).

Sino a tutti gli anni '70 continuerà a dipingere gli stessi soggetti, malgrado in quasi ogni parte della città storica e balneare si fosse rotto l'equilibrio degli originali rapporti spaziali, malgrado il sorpasso della modernità in ogni manifestazione.

La mostra è stata possibile grazie alla disponibilità dei collezionisti privati, alla collaborazione con gli Istituti Culturali della Repubblica di San Marino, alla Provincia di Rimini.

Con il sostegno di CARIM sponsor unico

Catalogo edito da Minerva a cura di Annamaria Bernucci, con introduzione di Pier Giorgio Pasini e testi di Michela Cesarini, Umberto Giovannini, Oriana Maroni, Sergio Sermasi.

info: 0541 793851
ingresso libero

 
mostra pasquini laboratori

VEDUTE DELLA MEMORIA - ATELIER SUGLI ACQUERELLI DI LUIGI PASQUINI

In occasione della mostra i Musei Comunali di Rimini propongono un laboratorio che si svolge a diretto contatto e a confronto con alcune delle opere esposte.

L'attività, ideata e condotta da Antonietta Corsini (pittrice e collaboratrice dei Musei Comunali), intende offrire un momento di comprensione e conoscenza della tecnica e dell’opera di Pasquini: i partecipanti si cimenteranno nell’interpretazione di alcuni suoi acquerelli o particolari di essi.
Il workshop consentirà  inoltre di realizzare artigianalmente i colori ad acquarello.

L’atelier, aperto ai ragazzi da 10 anni e agli adulti e proponibile anche in lingua inglese, si adatterà alle capacità e alle conoscenze di ogni singolo partecipante.

Il primo appuntamento è domenica 28 gennaio alle ore 16; l'incontro viene riproposto domenica 18 febbraio, sempre alle ore 16.
La durata del laboratorio è di 2 ore e trenta minuti.

E' richiesta prenotazione: tel.0541.704421-4426; sabato e domenica 0541.793851

Costo: euro 6,00