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FRONTESPIZIO2 Piccola rassegna di libri nuovi

Rimini Museo della Città "Luigi Tonini", maggio-luglio 2017

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Prosegue fino a luglio 2017  FRONTESPIZIO Piccola rassegna di libri nuovi.
Gli incontri con l'autore, a ingresso libero, si terranno nel Lapidario o nella Sala degli Arazzi del Museo della Città "Luigi Tonini"  ogni giovedì a partire dal 18 maggio alle ore 17.30
info 0541 793851

il calendario:

18 maggio 2017
In occasione della Giornata Internazionale dei Musei incontro con:
Antonio Picariello, Uno strano stupore nell'arte a sud di primavera, dedicato all'arte contemporanea africana e al Museo degli Sguardi di Rimini
 
25 maggio 2017
Giovanni Franciosi, Riviera blues, edizioni Caosfera

1 giugno 2017
Roberta Ioli, Radice d'ombra, edizioni Italic Pequod               
  
8 giugno 2017
Giulia Bravi, Cuore quarantena, edizioni Carta Canta

15 giugno 2017
Gianfranco Simonetti, Rimini. Le belle stagioni, edizioni Trevi

22 giugno 2017
Renato Barilli, I narratori della generazione di mezzo, Fitzgerald, Sartre, Camus, Gombrowicz, Moravia edizioni Mursia

29 giugno 2017
Andrea Santangelo, Cesare Borgia. Le campagne militari del cardinale che divenne principe, Salerno Editrice

6 luglio 2017
AA.VV. Buck e il Terremoto, edizioni Amici di Buck

13 luglio 2017
Francesco Puccio, L'antropologia va in scena. Nuove dimensioni teatrali per l'Antico edizioni ETS

20 luglio 2017
Pino Rovitto, Rimini minima, edizioni Risguardi

27 luglio 2017
Stefano Simoncelli, Prove del diluvio edizioni Italic Pequod

        Come la prima pagina interna, che di un libro fornisce gli elementi essenziali e sostanziali, questa rassegna vuole accompagnare i lettori davanti alla porta di ingresso di nuovi testi.
L'etimo della parola "Frontespizio" (dal tardo latino frontispicium, composta di frons, frontis ‘fronte’ e del tema di specere ‘guardare’), evoca l'atto di guardare un volto, che restituisce la conoscenza delle principali espressioni e dei caratteri peculiari di una persona. Anche queste presentazioni ci faranno incontrare il volto di un libro e insieme quello del suo autore. Presentare equivale anche a declinare al presente, al qui e ora, gli infiniti argomenti legati all'arte della scrittura.
La presenza in sala dell'autore è dunque un'occasione per collocare il pubblico in una inedita postazione, aggiuntiva rispetto alla lettura del libro. Conoscere le premesse dalle quali quel testo nasce, gli intenti dai cui lo scrittore è partito per costruirne l'impalcatura, offre un importante arricchimento di senso.
Quando si diffuse il termine italiano "Frontespizio", agli inizi del XVII secolo, le pagine di apertura di un libro contenevano, oltre ai nomi e ai titoli, anche un'architettura di immagini: colonne e timpani, figure allegoriche e oggetti simbolici erano disegnati e incisi a decorazione e viatico di quelle porte d'ingresso al testo.
Massimo Pulini