Musei di Rimini

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Dal 29 gennaio al 28 febbraio 2016 Rimini incontra il tetto del mondo

Al  Museo della Città, Sala delle Teche e Sala del Giudizio: mostra - conferenze - proiezioni

un trono tra le nuvole

“Un Trono tra le nuvole: 1876-1960 la storia moderna del Tibet raccontata attraverso l’autobiografia del XIV Dalai Lama”

La mostra, curata da Giovanni Carlo Rocca e da Claudio Cardelli, tratta della storia moderna del Tibet presentando libri, giornali e riviste d’epoca, fotografie e manufatti originali tibetani: 86 anni di cammino attraverso gli avvenimenti del Tibet, raccontati dalle parole tratte dall’autobiografia del XIV Dalai Lama, pubblicata nel 1962, dal titolo “La mia terra, il mio popolo” (My Land and My people).

Il progetto dell’esposizione e degli eventi collaterali è nato dalla collaborazione tra il Comune di Rimini, Assessorato alla cultura, l’Associazione Purple Middle Way e l’Associazione Italia-Tibet.
La mostra è corredata di un volume-catalogo sulla storia moderna del Tibet, edito dalla casa editrice Purple, tradotto anche in inglese e in tibetano.
All’interno, un messaggio di sostegno ufficiale del XIV Dalai Lama.
La mostra conterrà il materiale librario e fotografico d’epoca della Purple e di Italia-Tibet; oggetti antichi di cultura tibetana di collezioni private.

ALL’INTERNO DELLA MOSTRA PER LA PRIMA VOLTA VERRA’ ESPOSTO AL PUBBLICO IL MANOSCRITTO ORIGINALE DEL DIZIONARIO ITALIANO TIBETANO REDATTO IN TIBET DAL 1716 AL 1740 DA ORAZIO OLIVIERI DELLA PENNA.

Un trono tra le nuvole
EVENTI

29 gennaio ore 21
Sala del Giudizio Museo della Città Rimini
Piero Verni presenta il suo libro“Tulku, le incarnazioni mistiche del Tibet” (Venezia 2015)

4 febbraio ore 21
Sala del Giudizio Museo della Città Rimini
Proiezione in anteprima del film prodotto da Clipper Media con Rai Cinema “Esuli:Tibet" di Barbara Cupisti e del cortometraggio “Sons of Tibet” di Pietro Malegori.

5 febbraio ore 18,30
Sala del Giudizio Museo della Città Rimini
Guido Bartolucci (Università della Calabria) presenta il libro di Chiara Bellini “Nel Paese delle Nevi. Storia culturale del Tibet dal VII al XXI secolo” (Einaudi 2015). Sarà presente l'autrice.

11 febbraio ore 18,30
Sala del Giudizio Museo della Città Rimini
“Fosco Maraini: una vita per l’Asia” Vita e opere del grande orientalista italiano. Conferenza di Claudio Cardelli

18 febbraio ore 18,30
Sala del Giudizio Museo della Città Rimini
Carlo Buldrini presenta il suo nuovo libro “Pellegrinaggio buddhista” ( Ed. Lindau 2016 )

19 febbraio Ore 18
sala delle Teche Museo della Città di Rimini
Elio Marini presenta: Orazio della Penna e il suo dizionario tibetano-italiano e italiano-tibetano:
il primo dizionario di lingua tibetana tradotto in una lingua occidentale. Prima metà del XVIII sec.  Presentazione del manoscritto originale di Orazio esposto al pubblico per la prima volta.

Elio Marini, laureato in economia, insegnante. Incontra le vicende dei frati cappuccini in Tibet nella prima metà del ‘700 e del suo più importante personaggio fra’ Orazio da Pennabilli, in maniera piuttosto inconsueta verso la fine degli anni ’80. La passione sempre segnata da una straordinaria buona sorte, perché sembra che i documenti e le notizie gli vadano incontro ogni volta che si mette in movimento, lo porta diverse volte sui luoghi dell’antica missione cristiana in India, Nepal e Tibet. Così ha potuto trovare come un ago in un pagliaio il manoscritto del dizionario tibetano, l’incisione in rame del 1780 che riproduce il ritratto di fra’ Orazio dimenticata in una biblioteca di Bologna, o tra mille difficoltà realizzare in Tibet il calco della campana appartenuta all’antica missione cristiana, dal quale è stata ottenuta per fusione la “Campana di Lhasa” inaugurata dal Dalai Lama a Pennabilli il 30 luglio 2005.

25 febbraio ore 17.00-19.30
Sala del Giudizio Museo della Città Rimini

"Giuseppe Tucci Day".
Presentazione delle opere  “L'esploratore del duce" di Enrica Garzilli e "La pittura sacra del Tibet" prima edizione italiana di "Tibetan Painted Scrolls" a cura de "Il Cerchio" con Fabian Sanders (università Ca' Foscari, Venezia) e Adolfo Morganti. In conclusione l'opera multimediale "Tucci tra il concreto e l'astratto" a cura di Arte Nomade; con Maurizio Serafini.

25 febbraio ore 21
Sala del Giudizio Museo della Città Rimini

Proiezione in anteprima del film “Earth Sutra” di Carot & Sàenz De Heredia e conferenza di chiusura della mostra.
Oltre ad avere il sostegno della “Comunità Tibetana in Italia”, della ‘’Comunità Tibetana Spagnola’’, del Venerabile Thubten Whanchen, direttore della Casa del Tibet di Barcellona e dell’Associazione Italia-Tibet, la mostra “Un Trono tra le nuvole” è patrocinata da:
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Comune di Torino – Provincia di Torino - Regione Piemonte – Consiglio Regionale del Piemonte- Comune di Rimini

La mostra sarà un’occasione per approfondire numerosi temi, quali:

  • la cultura e la storia tibetana;
  • le spedizioni antropologiche e scientifiche internazionali in Tibet;
  • le spedizioni italiane in Tibet;
  • le problematiche del popolo tibetano, esule in Nepal e India, tramite un percorso didattico;
  • l’informazione e la sensibilizzazione in merito alle difficoltà nel preservare la cultura di un popolo occupato e in parte esule.

L'esposizione è rivolta a tutti coloro che nutrono curiosità verso qualunque forma d'arte e sono desiderosi di conoscere nuove culture, in particolare:  

  • coloro i quali vogliono migliorare la loro conoscenza sul tema del Tibet e del popolo tibetano;
  • gli appassionati di fotografia, storia e letteratura;
  • membri di associazioni di volontariato;
  • chi è particolarmente sensibile al tema della solidarietà;
  • le scuole (per la parte didattica, ma non solo);
  • la comunità tibetana internazionale.

La mostra sarà inaugurata il 30 gennaio alle ore 16

Il progetto è in continua evoluzione e nuovi contatti italiani e europei ci permetteranno di promuoverla in diversi paesi.
Lo scopo è di creare un percorso itinerante con un’esposizione che cambia ogni volta, arricchendosi del materiale locale.
Crediamo sia importante far conoscere a un pubblico più vasto la cultura del Tibet, una cultura che rischia di scomparire, e il suo spirito di pace e fratellanza che riteniamo essere di grande esempio per l’umanità. Giovanni Carlo Rocca                                                                                          

Per informazioni
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INGRESSO LIBERO