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Rimini Foto d'Autunno 2019. NIKOS BELOYANNIS

MOSTRA STORICO FOTOGRAFICA.  Dal 7 al 29  settembre 2019. Inaugurazione  sabato 7 settembre ore 17.00. Rimini, Museo della Città

nikos beloyannis

Organizzata da:
- ACLI ARTE E SPETTACOLO  RIMINI
- A.N.P.I.  SEZIONE DI RIMINI
- ISTITUTO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELL'ITALIA CONTEMPORANEA DELLA PROVINCIA DI RIMINI
In collaborazione con ASSOCIAZIONE PIEMONTE-GRECIA
e il patrocinio del COMUNE DI RIMINI


Presentazione: Dario De Jaco, curatore della mostra.

ORARI:
Fino al 15 settembre:  ore  10:00-19:00
Dal 16 settembre: 9:30-13 e 16-19. Domenica e festivi 10-19. Chiuso il lunedì.  - Ingresso libero.

Il progetto dedicato a Nikos Beloyannis prevede anche la proiezione del film “L’uomo con il garofano”, regia di Nikos Tzimas (Grecia, 1980) che sarà presentato nella Cineteca comunale - via Gambalunga  27, Rimini, sabato 21 settembre alle ore 21, con ingresso libero.
Il film, che nel titolo richiama volutamente il celebre ritratto di Beloyannis realizzato da Pablo Picasso, è stato tradotto e sottotitolato in italiano dall’Associazione Piemonte Grecia, ricevendo dal regista Nikos Tzimas il permesso a divulgarlo a scopi culturali e umanitari, senza diritti d’autore.
Alla proiezione del film sarà presente Dario de Jaco, curatore dell’esposizione torinese.
Questa mostra è dedicata a Nikos Beloyannis (1916-1952), eroe popolare greco attivo nella Resistenza contro la dittatura del Generale Metaxas e poi nella II Guerra Mondiale contro gli eserciti invasori ed infine nella Guerra civile e nella Guerra fredda. La sua vita è fortemente collegata con gli eventi storici, politici e militari che hanno scosso la Grecia nel '900.

Una puntuale documentazione sulla storia greca dal 1912 al 1974.
NIKOS BELOYANNIS - Una vicenda umana, politica e di solidarietà internazionale.

Nikos Beloyannis nasce il 22/12/1915 ad Amaliada, in Grecia. Sin da giovane è impegnato politicamente nella sinistra greca. Per le sue idee viene perseguitato e imprigionato.
Quando, prima l'Italia e poi la Germania, invadono la Grecia, pur essendo in stato di detenzione, riesce a fuggire e a partecipare alla resistenza armata.
Dopo la seconda guerra mondiale e la sconfitta dei Comunisti nella guerra civile greca, lascia il Paese.
Torna clandestinamente in Grecia nel 1950, è arrestato con l'accusa di essere membro di un partito dichiarato fuorilegge e spia dell'Unione Sovietica.
Viene processato da un tribunale militare. Tra i suoi giudici Ghiorgos Papadòpoulos che sarà il capo della giunta dei colonnelli greci (1967-1974).
In carcere scrisse «Il capitale straniero in Grecia» e «Progetto per una storia della letteratura neogreca».
Malgrado una campagna internazionale a suo sostegno a cui aderirono, tra gli altri, i lavoratori di molti Stati, Charlie Chaplin, Charles de Gaulle, Jean Cocteau, Jean Paul Sartre, Picasso, il 30 marzo 1952 venne fucilato.
La mostra ripercorre il periodo storico in cui è vissuto Beloyannis e prosegue fino al 1974, data in cui la Grecia ha raggiunto la normalizzazione democratica.