
Attività di formazione per insegnanti a cura di Michela Cesarini
Filo conduttore del corso Impara l'arte, giunto all'ottava edizione, è il colore, componente fondante della creazione artistica e della sua percezione. Fin dall’antichità il colore ha dato veridicità non solo alla rappresentazione pittorica ma anche alle architetture ed alle sculture. Serviva a catturare l’attenzione del fruitore e ad enfatizzarne il realismo. In ambito religioso e nell’abbigliamento il colore ha sempre posseduto un’importante valenza simbolica: si pensi al rosso, emblema di ricchezza e potere, alla purezza del bianco ed alla spiritualità del blu, alla manifestazione divina dell’oro. Nell’età contemporanea l’artista ha invece utilizzato il colore principalmente per i suoi caratteri espressivi. Dalla fine dell’Ottocento se ne è servito per rappresentare i propri stati d’animo, dando sempre meno rilievo alla forma. Tale processo ha trovato la sua più lirica evoluzione in Kandinskij, padre dell’astrattismo, che ha associato le cromie a sensazioni, forme e suoni, assimilando la fruizione di un dipinto all’ascolto di un brano musicale. Per lui infatti “Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che, toccando questo o quel tasto, fa vibrare l’anima” (in Lo spirituale nell’arte, 1912).
Il primo incontro, fissato per mercoledì 17 febbraio alle ore 17 presso la Sala del Giudizio del Museo della Città, ha come titolo Un'arte realista. Il colore nel mondo antico.
Quando pensiamo alle opere d'arte antica comunemente associamo alla solidità del materiale costituivo il candore della superficie. In realtà questa visione, non corrispondente al vero, è frutto del trascorrere del tempo e del pensiero neoclassico. Sia nel mondo greco che in quello romano i monumenti, i rilievi architettonici, le statue erano colorati. Le metope del Partenone ed i rilievi della Colonna Traiana, per citare opere emblematiche della cultura greca e romana, erano dunque policromi: oro e pigmenti colorati scintillavano al sole e rendevano più evidenti e comprensibili le storie narrate. Per rendere più veritiera la rappresentazione anche le statue erano variopinte. Non solo quelle in marmo, che venivano dipinte o utilizzavano marmi di diversi colori, ma anche quelle in bronzo, che avevano parti in altri materiali, quali paste vitree ed agemine dorate.
Il colore si dispiegava anche all'interno degli edifici privati: le domus romane avevano pareti dipinte in toni sgargianti, con complesse architetture e quadri. Tappeti musivi di solida pietra, dai tasselli policromi oppure bianchi e neri, disegnavano sui pavimenti motivi geometrici e figurativi.
La conversazione sarà seguita dalla visita alle sale del museo archeologico, fra mosaici, intonaci e oggetti in vetro di epoca romana.
L'attività di formazione per insegnanti della Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria, ma aperta anche alla cittadinanza, è condotta da Michela Cesarini, storica dell'arte che collabora alla didattica dei Musei e che ha curato le precedenti edizioni.
L'iniziativa è promossa dai Musei Comunali di Rimini, Ente di Formazione accreditato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
Sede: Museo della Città, Sala del Giudizio
Periodo: 17 e 24 febbraio, 3 e 10 marzo 2010
Orario: ore 17.00-19.00
Il corso si articola in quattro appuntamenti di 2 ore ciascuno.
Il calendario:
mercoledì 17 febbraio
Un'arte realista. Il colore nel mondo antico
mercoledì 24 febbraio
Oro e pigmenti colorati nel medioevo e nell'età moderna
mercoledì 3 marzo
Kandinskij ed il colore nel Novecento
mercoledì 10 marzo
Giocare con il colore. Lezioni e laboratori al Museo della Città
Al fine di favorire una quanto più puntuale organizzazione dell'iniziativa, si invitano i Dirigenti scolastici a dare riscontro di una eventuale partecipazione nominativa dei singoli insegnanti alla Direzione dei Musei Comunali, entro lunedì 15 febbraio p.v, trasmettendo l'apposito modulo (allegato "A"), debitamente compilato.
Iscrizioni e info:
tel. 0541-704421/26
fax. 0541-704410