Musei di Rimini

Logo stampa
slideshow
 
  •  
 
 
Sei in: Eventi

Tre nuove mostre al Museo della Città di Rimini - Ala Nuova

 

Un peso cubitalePharmakos e Overlook. Tutte le mostre inaugurano sabato 30 gennaio 2016 alle ore 18.


Dal 28-01-2016 al 13-02-2016

3 mostre

ALA NUOVA, 1° piano

Un peso cubitale è il titolo della bi-personale di Francesco Bocchini e Giacomo Cossio, che aprirà i battenti sabato 30 gennaio alle ore 18 al Museo della città di Rimini. La mostra è intesa a svelare le affinità presenti nella ricerca dei due artisti, pur nella chiara differenza di procedure e stile. Perché al centro della loro opera sta il medesimo assillo circa la possibilità di rappresentare la realtà secondo un impatto diretto e sostanziale, scansando qualsiasi deriva estetizzante.
Il “peso cubitale” citato nel titolo rimarca proprio la tensione agonistica, muscolare di questo contatto, nel momento in cui la lettura degli artisti non si limita alla superficie delle cose, alla pura sensibilità del dato ma cerca di scovarne ragioni, dinamiche, origine. Si tratta per entrambi di una questione di densità – di un perseguire, dietro e dentro le parvenze del reale, nella transitorietà delle sue manifestazioni, una permanenza di forme, una durata, una chiave o un senso – tutto ciò che l’assetto mediatico e spettacolare del mondo contemporaneo sembra negare risolutamente.
Durante l’inaugurazione di sabato 30 gennaio si terrà un concerto dei Max Stirner Lumpen, formazione anarco-musicale, un complesso di soli fiati e ottoni composto da Francesco Bocchini, Claudio Ballestracci, Massimo Modula, Giacomo De Paoli, Marcello Tosi e Riccardo Maneglia. Come nella migliore tradizione delle street band, il loro sound è una miscela di echi, assonanze e contrasti, tra cadenze ostinate e improvvise contaminazioni corali, cabaret dadaista e parata popolare.

Aperta fino al 13 marzo 2016

ALA NUOVA, 2° piano

Pharmakos: si intitola in modo curiosamente confacente all’antica destinazione d’uso degli spazi che la ospitano la mostra degli undici artisti, quasi tutti romagnoli, che da sabato 30 gennaio fino al 28 febbraio presentano i loro lavori presso l’Ala Nuova del Museo della Città ovvero l’ex Padiglione antitubercolare del vecchio Ospedale degli Infermi di Rimini, edificato alla fine degli anni ‘30 per ospitare le degenze dei pazienti affetti da malattie infettive.
Quasi un divertissement dell’ideatrice Adua Castellucci che con intelligenza e sensibilità ha provocato e stimolato gli altri dieci a confrontarsi sul tema della sofferenza.
Con Adua Castellucci, Davide Babbi, Gino Balena, Pietro Castellucci, Antonio Furi, Olivia Marani, Mariano Marini, Michela Mariani, Rudy Mazzoni, Nicola Rospo e Fabrizio Zanuccoli sviluppano un originale percorso espositivo, ispirato alle possibili interpretazioni e significazioni dell’integrazione del dolore nell’esperienza umana, al suo valore spirituale e sapienziale  ma anche alla dimensione sociale della sofferenza, intesa in senso lato, come disagio, mancanza, inquietudine, turbamento.
La riflessione sviluppata liberamente  dal filosofo francese Jacques Derrida  intorno ai due termini antichi usati dal filosofo greco Platone pharmacon / pharmacos è lo stimolo per un percorso di consapevolizzazione sull’asse arte della Cura  e cura dell’Arte che ogni artista   intraprende, integrando l’esperienza personale di sofferenza e la coscienza più generale  della sofferenza  umana, nel proprio fare artistico.
Pharmakos provoca il sollevamento dello sguardo sulla difformità e deformità ed interroga i singoli su un antico dispositivo di autocura sociale di  drammatica attualità a cui forse nessuno,  nemmeno il mondo dell’arte, può dirsi  del tutto estraneo: il capro espiatorio.  

Inoltre:
Sabato 6 febbraio ore 18.00
"Un amore di dialetto"
letture di poesie di Loris Babbini accompagnato da Mino Savadori all' organetto.

Sabato 13 febbraio ore 18.00
Michele Mazzani performance per nastri magnetici.
Domenica 28 febbraio ore 18,00 finissage della mostra
Marana quartet.

ALA NUOVA, 3° piano

Overlook. Cinque pittori, tra Romagna e Veneto, si uniscono in mostra all’Ala Nuova del Museo della Citta di Rimini: Cesare Baracca (curatore della mostra, già ospite con una sua personale nel 2014 presso lo stesso museo), Riccardo Cavallini, Valerio Melchiotti, Elisa Nasolini, Emanuele Sartori. Tempi difficili questi (come afferma Baracca nello scritto che accompagna la mostra), pervasi da ansie interne e minacce esterne, testimoniati da questi artisti che con la scelta del titolo “Overlook” si propongono di guardare oltre gettando uno sguardo sprezzante sul contemporaneo.

Durante l’inaugurazione, prevista per sabato 30 gennaio alle ore 18, verrà offerto un rinfresco in atmosfera déco, grazie agli arredi messi gentilmente a disposizione da Bruno Bernardi, antiquario in Rimini.

L’esposizione sarà visitabile fino al 28 Febbraio.

Tutte le mostre inaugurano sabato 30 gennaio 2016 alle ore 18.

……………………………………………………………………………
RIMINI, Museo della Città "Luigi Tonini"
Via L. Tonini 1
ALA NUOVA

Orario
da martedì a sabato 8.30-13.00 e 16.00 -19.00
domenica e festivi 10.00-12.30 e 15.00-19.00
chiuso lunedì non festivi

Ingresso libero