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Impara l'arte XII edizione (2014). Da Giotto a Baronzio

 

Da Giotto a Baronzio. La luminosa stagione della pittura riminese del Trecento in un percorso tra Museo e città. A cura di Michela Cesarini, dal 5 al 26 febbraio 2014.


Dal 05-02-2014 al 26-02-2014

impara l'arte 2014
Giuliano da Rimini, Incoronazione della Vergine (particolare), Rimini - Museo della Città, deposito Fondazione Carim

L'iniziativa, promossa dai Musei Comunali di Rimini  (Ente di Formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), rientra nell'ambito dell’attività di  formazione per insegnanti della Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria

Il corso si articola in quattro appuntamenti di due ore ciascuno:

Mercoledì 5 febbraio 2014
Ore 17.00
Giotto e le grandi croci dipinte
Incontro al Museo della Città

Mercoledì 12 febbraio 2014
Ore 16.30
Il ciclo di affreschi della Chiesa di Sant’Agostino
Incontro presso la Chiesa di Sant’Agostino e quindi al Museo della Città

Mercoledì 19 febbraio 2014
Ore 17.00
Polittici e dossali da Giuliano da Rimini a Giovanni Baronzio
Incontro al Museo della Città

Mercoledì 26 febbraio 2014
Ore 17.00
Affresco e doratura. Workshop sulle tecniche dei maestri della scuola riminese del Trecento.
Incontro al Museo della Città con Lorenza Angelini

Nell’estate del 1935 la grande mostra di respiro nazionale al Palazzo dell’Arengo, curata da Cesare Brandi, consacrava l’importanza della “Scuola riminese del Trecento”. Punta di eccellenza dell’arte locale, stagione breve e di altissimo livello che trasse linfa dal soggiorno in città di Giotto, la Scuola riminese si distingue stilisticamente dalle altre giottesche per la felice combinazione di solido modellato fiorentino con raffinatezza di ascendenza bizantina. Croci lignee, polittici e affreschi sono le tipologie di opere d’arte create dai pittori riminesi, custodite in buona parte in prestigiosi musei europei e americani.
Rimini ebbe a settembre “il dolore di vedere sparpagliarsi di nuovo per il mondo le più spirituali creazioni che abbia dato la Romagna” scrisse il «Corriere del Mare» del 1935. Grazie alla sensibilità della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, oggi è possibile ammirare al Museo della Città importanti opere su tavola, quali il Polittico di Giuliano da Rimini e il Dossale di Giovanni Baronzio che, con i dipinti delle collezioni pubbliche e il grandioso affresco del Giudizio Universale dalla chiesa di Sant’Agostino, consentono di seguire il percorso artistico della Scuola, dalle origini agli ultimi esiti. 

Nelle chiese cittadine più considerevoli, il Tempio Malatestiano e Sant’Agostino, splendono il Crocifisso di Giotto e il ciclo di Affreschi nelle cappelle absidali.
A questi capolavori è dedicata la XII edizione di “Impara l’arte”: confermando una consuetudine oramai consolidata, tre appuntamenti saranno riservati al commento delle opere d’arte con proiezioni di immagini, seguite da visite guidate, mentre l’ultimo incontro avrà la forma di laboratorio in cui sarà possibile cimentarsi con alcune delle tecniche artistiche più significative del Trecento.

Conduce i quattro incontri Michela Cesarini (storica dell’arte e collaboratrice scientifica dei Musei Comunali nonché curatrice delle precedenti edizioni) coadiuvata, nell’ultimo appuntamento, da Lorenza Angelini (diplomata all’Accademia di Belle Arti e laureata in Conservazione dei Beni Culturali, collaboratrice dei Musei di Rimini per i quali cura in particolare i laboratori di tecniche artistiche).