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Michel Butor. À propos de.. Entre littérature et art, le paysage véritable

 

Un progetto di Isabella Bordoni con il Comune di Rimini. Rimini, 5-6-7 novembre e dicembre 2012


Dal 05-11-2012 al 09-12-2012

Butor, particolare manifesto

Prenderà avvio a Rimini, nelle giornate del 5-6-7 novembre 2011 il progetto Michel Butor. À propos de. Entre littérature et art, le paysage véritable ideato e curato da Isabella Bordoni in collaborazione con il Comune di Rimini,Musei Comunali.

L'obiettivo della manifestazione è quello di valorizzare in Italia la figura di Michel Butor, scrittore, poeta, saggista, fotografo, critico, considerato uno dei padri del Nouveau Roman nato in Francia tra gli anni '50 e '60. Figura di grande statura intellettuale, Butor ha intessuto un fertile rapporto tra le arti e annodato relazioni tra le espressioni artistiche e i temi del viaggio e del paesaggio attraverso una narrativa che ha scardinato in maniera profonda ed eclettica le convenzioni stilistiche. Il ritorno di Michel Butor in Italia in novembre rappresenta una importante occasione di dialogo e approfondimento su temi dalle valenze diverse, un viaggio tra parola e arte, tra paesaggi e natura, tra vita e tempo.
Il progetto di Isabella Bordoni sviluppa una duplice vocazione, artistica e culturale con incontri pubblici e mostre, attraverso la testimonianza diretta dello scrittore francese presente alle giornate riminesi.

 
Ferroni-Butor

Lunedì 5 novembre

dalle ore 10.00 PASSEGGIATE RIMINESI
Sguardi sul Trecento Riminese, il Rinascimento, il Seicento, il Tempio Malatestiano, la chiesa di Sant'Agostino, attraverso tesori d'arte, storia, paesaggio

ore 16.00 MICHEL BUTOR E PAOLO FABBRI
Incontro tra lo scrittore Michel Butor e il semiologo Paolo Fabbri, con la presenza del Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi e Massimo Pulini, Assessore alla cultura e all'identità dei luoghi del Comune di Rimini, artista e storico dell'arte.
Museo della Città, Sala del Giudizio - via Tonini, 1

ore 18.00 LIBRI D'ARTISTA
Inaugurazione della mostra nelle sale del Museo della Città, resa possibile grazie alla collaborazione de la Maison du livre d'artistes di Lucinges, del fondo Mylène Besson-Pierre Leloup e dello stesso Butor che hanno messo a disposizione opere inedite e preziose.
La mostra Libri d'artista - che rimarrà aperta al pubblico sino al 9 dicembre 2012 - come l'intero progetto mira ad un incontro educativo tra generazioni, avvicinando i giovani studenti alla contemporaneità e alla lettura dell'opera di un grande testimone del Novecento, sviluppando percorsi conoscitivi capaci di unire i saperi classici con quelli artistici e con le culture materiali.

 
Ferroni-Butor 2

Martedì 6 novembre

ore 9.30 - 13.30 GLI STUDENTI INCONTRNO MICHEL BUTOR

Benvenuto dell'Assessore massimo Pulini agli studenti.
Isabella Bordoni e Sophie Stallini aprono la giornata di lavoro.
Paolo Fabbri e Silvia Riva in conversazione con Michel Butor sulla relazione tra la letteratura, la scrittura e la geografia, nei corpi e nel paesaggi del narrare.
A seguire la proiezione del docu-film di Blandine Armand Michel Butor. L'écrivain migrateur.

ore 15 - 19 STUDENTI IN CONVERSAZIONE CON MICHEL BUTOR
Gli studenti presentano le proprie opere intorno al lavoro di Butor: letture, traduzioni, fotografie, oggetti e libri d'artista, intervista aperta.

Aula Magna del Polo Scientifico-Didattico di Rimini dell'Università di Bologna, via Angherà 22

Mercoledì 7 Novembre

ore 11.00 PÉRIPLE TRANSALPIN

La memoria fotografica di Daniele Ferroni, del viaggio di Michel Butor in Italia, nel 2007.
Inaugurazione della mostra alla presenza di Michel Butor, Daniele Ferroni, Flaminio Balestra, Massimo Balestra.
Galleria dell’Immagine - via Gambalunga, 27

ore 17.00 LETTURE GIOVANILI
Letture e intermezzi musicali con gli studenti dell’Istituto Musicale “Giovanni Lettimi” e le voci del circolo “volontari del festival Mare di libri”, ispirati all’opera di Michel Butor e Henri Pousseur.
Auditorium dell’ Istituto Musicale “G.Lettimi” - via Cairoli, 44

ore 19.00 ATELIER BUTOR. LIVE
Video, sonorizzazione, letture da L’impiego del tempo, Anthologie nomade, Le génie du lieu.
Michel Butor, Isabella Bordoni, Nicola Ratti.
Sale Antiche della Biblioteca Gambalunga - via Gambalunga, 27

Il progetto Michel Butor è promosso dal Comune di Rimini, Musei Comunali; è sostenuto da Institut Français; AF Alliance Française; Alma Mater Studiorum Università di Bologna Polo Scientifico-Didattico di Rimini, Provincia di Rimini, Regione Emilia Romagna, Commissione delle Nazioni Unite per l'Educazione, le Scienze e la Cultura, Commissione Europea, Gruppo Hera.
Sponsor della manifestazione, Ristorante dallo zio, Diplomata Erboristeria Artemisia, Arcangea, Libreria Riminese, Hotel Duomo,
EdizioniLumacagolosa.

Info: isabella.bordoni@tin.it
Museo: 0541 704426 704414
www.museicomunalirimini.it
www.bibliotecagambalunga.it

Orari mostre aperte sino al 9 dicembre 2012:

  • DANIELE FERRONI, Périple transalpin, Galleria dell'immagine, via Gambalunga, 27 Rimini
    tutti i giorni dalle 16 alle 19 chiuso il lunedì e i festivi
  • MICHEL BUTOR, Libri d'artista, Museo della Città, via L. Tonini, 1 Rimini
    da martedì a sabato 8,30-13 e 16-19; domenica e festivi 10-12,30 e 15-19 lunedì chiuso
 

L'ospite
MICHEL BUTOR
Figura eclettica, intellettuale curioso e versatile, Michel Butor si muove con geniale profondità e leggerezza tra i diversi linguaggi delle arti. Nato il 14 settembre del 1926, con il suo romanzo d'esordio Passage de Milan (1954) e i successivi L'emploi du temps (1957) e La modification (1957) viene da subito collocato all'interno della corrente del Nouveau Roman, nata in Francia tra gli anni '50 e '60 e alla quale si ascrivono tra i suoi maggiori rappresentanti insieme a Butor, Alain Robbe-Grillet, Nathalie Sarraute, Marguerite Duras, Claude Simon.
Nella sua opera la "poetica dell'oggetto", che è al fondo delle teorie dell'école du regard e del cosiddetto nouveau roman, trova la più convincente estrinsecazione soprattutto per quanto riguarda l'approfondimento del monologo interiore che è al centro degli interessi di Butor; i suoi romanzi (Passage de Milan, 1954; L'emploi du temps, 1957; La modification, 1957; Degrés, 1960) sono caratterizzati da un'estrema concisione e rapidità narrativa. Poeta e instancabile sperimentatore, è autore di vari testi, tra cui si ricordano: Mobile (1962); Réseau aérien (1962); Description de San Marco (1963); Portrait de l'artiste en jeune singe (1967); Matière de rêves (I-IV: 1975-81). I suoi saggi di critica letteraria, raccolti nella serie di Répertoires (I-V: 1960-82), situano Butor fra i più originali critici francesi contemporanei. Sono anche da ricordare i saggi: Histoire extraordinaire (1961, su Baudelaire); Essai sur les modernes (1964); Essai sur les essais (1968).

La curatrice
ISABELLA BORDONI
Poeta, autrice, artista visiva e sonora, inizia il proprio percorso artistico nella seconda metà degli anni '80 all'interno della scena nord europea delle arti sceniche-performative e elettroniche. Attenta alla relazione tra parola, voce, suono e scena, tra paesaggio e tempo, tra tecnologia e natura, dal 1985 cura la drammaturgia, la direzione, la mise en espace di lavori per il teatro, la radio, i media. Dal 2000 ha introdotto il termine poetry.scapes per progetti di diversa scala dove declina la scena materiale e immateriale in ambienti poetici, visivi e sonori spesso pensati come project room o site specific. Dopo avere creato e diretto dal 1985 al 2000 la compagnia di ricerca Giardini Pensili, nel 2001 ha dato vita a "Progetto per le Arti/IB_project for the arts", piattaforma di approfondimento e relazione tra arti, luoghi, media, con una riflessione intorno al concetto e alle pratiche che Isabella chiama di cittadinanza poetica. Conduce in collaborazione con teatri, Accademie, Università, Conservatori, ambiti di ricerca di antropologia visiva e etnografia urbana, progetti nelle città e nelle periferie d'Europa, con attenzione particolare alla questione delle non/narrazioni urbane e della memoria, per tendere l'arco tra politico e poetico. Dal 2007 collabora con Naba_Nuova Accademia di Belle di Milano.