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Le chiese di Piazza Ferrari e la pittura di Guido Cagnacci (con visita alla Chiesa del Suffragio e alle sale del Seicento del Museo della Città

A cura di Michela Cesarini. Percorso guidato, partenza ore 10 durata di circa 2 ore


Date: 29-07-2009

L’iniziativa, promossa dalla Diocesi e dai Musei Comunali di Rimini, propone itinerari alla scoperta dello straordinario patrimonio artistico delle chiese riminesi.

La visita prenderà avvio dal sito della Domus del Chirurgo, che racchiude, oltre alla celebre abitazione dell’antico medico romano, importanze testimonianze della storia cittadina: sul lato verso via Giovanni XXIII, delimitato dal fianco della chiesa dei Gesuiti, sono visibili i resti della chiesa medioevale di San Patrignano. Intitolata a Santa Maria Maddalena nel 1560 e poi chiamata Cuore di Gesù nel 1756, fu trasformata in granaio dopo le soppressioni religiose e demolita nel 1888 per creare il primo nucleo di Piazza Ferrari. Fra gli edifici abbattuti per far spazio al Palazzo della Cassa di Risparmio (1909-1911) figura anche la chiesa di San Tommaso,  uno dei più antichi luoghi di culto all’interno delle mura, esistente già nel 592.

La visita prosegue all’interno della chiesa di San Francesco Saverio (detta del Suffragio), costruita dai Gesuiti nella prima metà Settecento con partiture sobrie e solenni. Nell’ampio vano spiccano le misurate decorazioni barocche degli arredi originali: le peculiari volute sinuose sono plasmate nel bianco dello stucco, nel bruno e nell’oro del legno e dei metalli. Tra i dipinti il più prezioso è quello che rappresenta il martirio dei gesuiti in Giappone, opera di Guido Cagnacci. Il percorso si conclude nel vicino Museo della Città, ospitato nell’antica sede del potente ordine religioso, dove è possibile ammirare altri quadri del Cagnacci, esponente di rilievo della pittura seicentesca tra Caravaggio e Guido Reni.

L’iniziativa, promossa dalla Diocesi e dai Musei Comunali di Rimini, è a cura di Michela Cesarini.

Luogo di ritrovo Museo della Città.

Costo 3 euro